Il progetto Suoni DiVini

Suoni DiVini nasce dall’intento di coniugare momenti artistici, eventi culturali e location suggestive per la creazione di appuntamenti di rilievo nell’offerta di format particolari di intrattenimento e produzioni artistico culturali. La prima edizione, risalente al 2009, ebbe luogo in una delle chiese più suggestive della Penisola Sorrentina, la chiesa di San Paolo, da tempo chiusa e restaurata per ritornare ad essere visitabile e fruibile. La formula offerta da Suoni DiVini ha avuto da subito grande successo, un successo che ha conservato fino alla sua più recente quinta edizione. Suoni DiVini, infatti, non si è limitato ad essere un mero appuntamento di cultura, arte, musica e gastronomia ma ha sempre curato una forma tutta sua di proporre eventi, programmi e appuntamenti che si uniscono in un’unica anima che dà identità all’intera kermesse. Questa particolarità non è rimasta nascosta ai grandi nomi della musica. Artisti e autori musicali considerano la kermesse sorrentina una vetrina prestigiosa da non perdere per esibizioni di grande spessore. L’atmosfera che offre Suoni DiVini è stata apprezzata molto dai grandi ospiti che a loro volta l’hanno resa con la loro presenza unica. Dal 2009 all’ultima edizione del 2015, infatti, si sono susseguiti nelle loro esibizioni musicali e canore artisti quali Gianmaria Testa, Enzo Avitabile, Gino Paoli, Antonella Ruggiero, Simone Cristicchi, Peppe Servillo e tanti altri ancora. Dopo la Chiesa di San Paolo la kermesse ha avuto luogo nella Cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo di Sorrento, dove è stato possibile ampliare l’offerta di concerti musicali, mostre artistiche, momenti enogastronomici e ludico ricreativi per bambini coinvolti così insieme a mamma e papà in un appuntamento culturale fatto anche a misura loro. Suoni DiVini, infatti, vuole essere espressione di un modo nuovo di fruire la cultura e l’arte senza formalismi o etichettature che distolgano dall’essenza vera dell’arte e dell’amore per l’arte aperta a tutti.

Direttore Artistico : Mario Mormone

Edizioni

Suoni DiVini giunge alla sua sesta edizione dopo un lungo percorso fatto di successi e apprezzamenti che ne hanno accresciuto il prestigio. Il progetto di un evento fatto di buona musica e non solo nasce nel 2009 dall’intento di riscoprire ed esaltare le ricchezze territoriali attraverso location suggestive ed eventi musicali, artistici e enogastronomici di grande spessore. Da allora ad oggi la kermesse, nata dall’idea di Mario Mormone suo direttore artistico, ha offerto momenti di intrattenimento unici sia per la bellezza dei siti sia per la qualità del programma.

9 DICEMBRE 2016
Anime Migranti di Moni Ovadia e Mario Incudine


Anime migranti, è colonna sonora di un progetto corale sulla fratellanza tra i popoli scritto e musicato da Mario Incudine su testi di Mariangela Vacanti abbracciato dalla voce di Moni Ovadia e dall’attrice Annalisa Canfora. Lo spettacolo che ne è venuto fuori è impregnato di racconti di migranti siciliani, incredibilmente simili, secondo Incudine e Ovadia che ne firmano la regia, alle storie di vita degli immigrati di pelle nera che oggi arrivano a frotte sulle coste siciliane. La migrazione in questa prospettiva è uno specchio nel quale si riflette la Storia, una tela di occhi che si scambiano sguardi disperati da Palermo a Tunisi, da New York a Baghdad. L’unica strada percorribile per le “anime migranti” di ogni tempo è la fratellanza, tracciata da chi ci ha preceduto. Le facce dei siciliani sui bastimenti per l’America, le braccia laboriose nelle miniere belga che hanno fatto più grande l’Europa somigliano come una goccia d’acqua alle mani degli africani approdati sulle coste dello Stivale.



10 DICEMBRE 2016
The Sun


I The Sun sono una rock band italiana, evoluzione artistica dei vicentini Sun Eats Hours, formatasi nel 1997 e composta da Francesco Lorenzi (autore, cantante e chitarrista), Riccardo Rossi (batterista), Matteo Reghelin (bassista), Gianluca Menegozzo (chitarrista). Prima ancora di siglare un accordo con la major discografica Sony Music, la band aveva già all’attivo quattro album autoprodotti e distribuiti in Europa, Giappone e Brasile da varie etichette indipendenti ed era stata supporter di band internazionali del calibro di The Cure, The Offspring, Misfits, Muse, Ok Go, NOFX, Ska P, Afi, Pennywise, The Vandals e, di recente, dei Deep Purple. E’ del 2004 il riconoscimento al M.E.I. come “miglior punk rock band italiana nel mondo”. La scelta coraggiosa di comporre in italiano nonostante le prospettive internazionali risale al 2008, ed è conseguente ad una profonda crisi esistenziale vissuta a vari livelli dai membri della band dopo una tournée di oltre 100 concerti in 10 stati differenti tra il 2006 e il 2007. In particolare Francesco, il leader, vive una decisiva fase di cambiamento personale congiuntamente ad un percorso di riavvicinamento al Cristianesimo, cammino successivamente condiviso anche dagli altri membri del gruppo. Una decisione e insieme una svolta, dovuta alla volontà dell’autore di dare un significato più profondo alla propria vita e quindi anche alla musica, che acquista un taglio più utile, solare e diretto rispetto a prima.



11 DICEMBRE 2016
Fabio Concato


Fabio Concato, uno dei pochi cantanti italiani in stretta vicinanza con il jazz, per la sua caratteristica armonia musicale, si esibirà in un recital improntato sulla musica e sulla parola, tra il serio ed il faceto. Sono trascorsi quasi quarant’anni dall’uscita del primo album, ma non sembra. Un'occasione per ascoltare non solo i grandi successi, ma anche quei brani meno famosi, che hanno riempito nondimeno i nostri cuori, dal 1977 (anno del suo esordio) ai giorni nostri, il pubblico ha subito compreso di trovarsi alla presenza di un autore elegante, capace di grande auto ironia, sempre attento alle tematiche ambientali, sociali e civili. Una generosa spruzzata di sale e pepe nei capelli e qualche ruga è tutto quello che, a tre decenni dall’esordio, F. Concato ha concesso al tempo, nulla di più, da allora, le sue canzoni sono entrate nella storia della musica italiana e ci hanno accompagnato sino a qui, emozionando e regalando salutari scosse al cuore e al cervello. Molto del suo repertorio viene riproposto, seducentemente arrangiato ed eseguito con grande energia e complicità, accompagnato dai musicisti Ornella D’Urbano al piano e Larry Tomassini alla chitarra, dove oltre ai classici del cantautore milanese, come Domenica bestiale , Fiore di maggio, Gigi o Rosalina, per citarne alcuni, sono stati inseriti nuovi brani tratti dall’ultimo cd di inediti Tutto qua, pubblicato a marzo 2012.



MOSTRE




Giovanni Vescera. Nasce nel 1979 a Vico Equense e risiede a Sorrento. Sin dai primi anni di vita manifesta una naturale propensione per il disegno e la musica. Consegue la maturità scientifica e nel 2006 si laurea a Napoli in Economia Internazionale. Parallelamente coltiva le sue passioni. Studia musica d'insieme e batteria con i maestri Francesco Nastro e Giuseppe la Pusata. Suona in vari progetti musicali, dal jazz, al pop, al rock avendo occasione di collaborare e incidere con musicisti quali Fabrizio Bosso, Pietro Condorelli, Joe Amoruso, Aldo Vigorito, Jerry Popolo. Studia disegno e pittura con il maestro Enrico De Cenzo. Spazia nel figurativo realizzando ritratti, paesaggi ed illustrazioni non disdegnando incursioni nell’astratto prediligendo come tecniche l'acquerello, le matite, i pastelli, l’olio e la tempera all’uovo.





Marcello Aversa nasce a Sant’Agnello nel 1966. Diplomatosi presso l’ITC di Sorrento, comincia ad occuparsi dell’azienda paterna, piccolo ma storico opificio nel quale si producono laterizi per forni a legna già dal XVI sec. Negli anni ottanta, dal contatto quotidiano con la terracotta, emerge la sua grande passione: il Presepe Napoletano. In quegli anni ne realizza diversi nelle chiese della Penisola Sorrentina. A partire dal 1993 espone le sue opere alla mostra di Arte Sacra a Pompei, ottenendo grandi consensi per l’originalità e la particolarità dimostrate e vincendo per due anni consecutivi il premio per il miglior stand della mostra, premio organizzato dal Lions Club di Pompei. Egli riesce a modellare (utilizzando una stecca ed uno spillo) piccoli personaggi in terracotta la cui misura parte da 8 mm. per arrivare a 10 cm., inserendoli in una scenografia; crea così un genere tutto suo, dove scoglio e figure formano un solo blocco che viene infornato a 920°. Dal 1994 espone in collettive e personali, a Bruxelles, Napoli, Reggio Emilia, Soriano nel Cimino, Traunstein, Grottaglie, Lione, Giffoni Valle Piana, Spoleto, Corciano, San Sebastiano al Vesuvio, Torre del greco, Genova, Tricase, Frattamaggiore, Giarre, Rodi Milici, Stoccarda. Nel 2001 apre una Bottega d’Arte nel centro storico di Sorrento. Tante le città dove si sono allestite esposizioni con opere di Aversa: Schwarzaide (Germania) 2002 Bruxelles, nell’ambito dei Nocturnes di Sablon (2003), Deruta (2008), Cava dei Tirreni, presso il complesso monumentale di San Giovanni, Venezia nella Scuola Grande di san Teodoro (2005), quest’ultima si ripete nel (2007) con una sezione parallela nella Chiesa dell’Addolorata di Sorrento. Nel 2009 organizzata dall’U.C.I.D. (Unione Cristiana imprenditori e Dirigenti) della Liguria con il patrocinio della regione stessa e della provincia di Genova, una sua mostra presso il Museo Diocesano di Genova, inaugurata per l’occasione dal Car. Angelo Bagnasco. Dal qualche anno, pur non trascurando il presepe, Marcello Aversa si dedica alla realizzazione di opere che riproducono usi, riti e costumi della Penisola Sorrentina. In tale ambito, una mostra di suggestive Vie Crucis, dal titolo “Piccoli cammini di fede” si è tenuta presso la chiesa dell’Addolorata nel centro storico di Sorrento. Un diorama con le quattordici stazioni della Passione di Cristo e la Resurrezione è esposto permanentemente nella Scuola grande di san Teodoro a Venezia. Per la Pasqua di quest’anno, col patrocinio dell’Arcidiocesi Sorrento Castellammare, del Comune di Sorrento, Della basilica di Sant’Antonino e del Rorary Club Penisola Sorrentina ha proposto l’opera in terracotta “L’Albero della Vita” che rielabora un’antica tradizione del Sud Italia, quella dei Presepi di Pasqua. E’ in contatto con molti artigiani ceramisti di tutto il territorio nazionale, con i quali crea scambi culturali, da uno di questi nascerà presto una mostra dedicata ai Ceri di Gubbio. L’amministrazione di una fondazione che curerà l’allestimento di uno dei più grandi musei europei dedicati all’arte presepiale, ad Antequera nella provincia di Granada, ha acquisito alcune opere di Aversa per dedicargli una sala. L’attaccamento quasi morboso al mondo dell’artigianato, lo porta ad organizzare dal 2007 nel borgo di Maiano a sant’Agnello, la mostra “Terre, Acqua e Fuoco”, ideata attorno alle antiche fornaci e nel quadro di una serie di iniziative che mirano a valorizzare, diffondere e proiettare nel futuro gli antichi mestieri della penisola Sorrentina.





Antonella Reale Mi piace utilizzare carta, plastica e tutto ciò che stimola la mia creatività per le mie opere, che rifinisco con colori ad olio o acrilici.



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Suoni DiVini nasce dall’intento di coniugare momenti artistici, eventi culturali e location suggestive per la creazione di appuntamenti di rilievo nell’offerta di format particolari di intrattenimento e produzioni artistico culturali. La prima edizione, risalente al 2009, ebbe luogo in una delle chiese più suggestive della Penisola Sorrentina, la chiesa di San Paolo, da tempo chiusa e restaurata per ritornare ad essere visitabile e fruibile.

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